28 / 04 / 2016

Marca oro: nuovo packaging per l’etichetta storica di Valdo

Tratto dall’articolo di Zoe Parisi: “Nuova veste per il Prosecco storico”, pubblicato su Imbottigliamento, Aprile 2016

Marca Oro, ammodernato e impreziosito
Ma il 2015 è stato anche l’anno in cui l’azienda trevigiana ha puntato sul restyling di un suo spumante storico, un vero e proprio simbolo protagonista del suo successo: il Marca Oro, un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry che, per le sue caratteristiche, è ormai conosciuto in tutto il mondo. «Commercializzato attraverso i moderni canali di distribuzione ed esportato ovunque sia presente il nostro brand, il Marca Oro è il prosecco più venduto in Italia - chiarisce il direttore commerciale di Valdo, Massimo Poloni -. Uno dei segreti del suo successo è l’ottimo rapporto qualità/prezzo che il consumatore gli attribuisce; la sua inconfondibile etichetta gialla, inoltre, lo rende immediatamente riconoscibile sullo scaffale».

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A Giacomo Bersanetti, Art Director dell’agenzia SGA Corporate & Packaging Design di Bergamo, abbiamo chiesto di raccontarci com’è nata l’idea del restyling e di cosa si è tenuto conto per il nuovo design. «Il restyling è stato voluto per ammodernare e impreziosire ulteriormente il prodotto iconico di Valdo e per risaltarne la denominazione e il legame con il territorio. Collaboriamo con l’azienda ormai da anni, e, per questo nuovo progetto, tramite la nuova confezione abbiamo cercato di comunicare notorietà, profilo d’immagine, storia, tradizione, specializzazione, territorialità e qualità di Marca Oro. Abbiamo innanzitutto ribilanciato e riposizionato i testi in etichetta, mettendo in evidenza il brand ‘Marca Oro’ e dando maggiore spazio alla denominazione del prodotto. Anche i materiali utilizzati sono cambiati rispetto alla vecchia versione: sulla nuova capsula, infatti, scompare la collaretta, che viene integrata graficamente nella capsula stessa, e l’etichetta è stata modificata da carta-colla ad autoadesiva, con gioco di vernici lucide/opache e rilievi su alcuni dettagli».

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Servono qualità e innovazione
Valdo è rimasta decisamente soddisfatta del prodotto. «I nostri vini sono costantemente oggetto di studio e innovazione dell’immagine - specifica Poloni -, ma di questo restyling ci hanno colpito in particolare la pulizia grafica e l’esaltazione del legame con il territorio, che rendono l’etichetta più contemporanea senza, però, intaccare l’identità storica di Marca Oro. Il prosecco è riconosciuto dai consumatori di tutto il mondo per le sue caratteristiche distintive, quali l’amabilità del gusto e la grande versatilità di consumo; ora, però, dobbiamo preservare questo patrimonio non rincorrendo i volumi, ma continuando a investire sulla qualità per offrire al consumatore un prodotto sempre migliore. Vogliamo crescere ancora, sviluppando progetti attraverso partnership con realtà regionali e cercando all’estero percorsi innovativi, sempre nell’ambito delle bollicine, creando quindi nuovi prodotti, individuando nuovi mercati e intercettando altri consumatori. Un obiettivo che è anche un numero: raggiungere, entro il 2020, venti milioni di bottiglie vendute nel mondo.

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Ritengo - conclude il direttore commerciale - che per affermarsi con successo nel mercato del beverage oggi sia fondamentale il supporto dell’innovazione, senza la quale non vi è crescita. Bisogna tuttavia evitare l’ingolfamento del sistema, sia in cantina che sui mercati: è ormai troppo elevata la nati-mortalità di codici, soprattutto nel mondo retail. È bene innovare, sì, ma è necessario saperlo fare seriamente, proponendo prodotti realmente nuovi. I nostri clienti potranno continuare ad aspettarsi questo da noi: una costante ricerca e innovazione di prodotto, nel mantenimento più assoluto, però, degli elevati standard qualitativi che ci sono stati riconosciuti in tutto il mondo».

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Tag Press, Restyling

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