27 / 07 / 2017

“Comete” Alois Lageder - Progetto BIO

Con la nuova linea ‘Comete’, l’azienda Alois Lageder introduce un gruppo di vini ottenuti da una serie di ricerche e sperimentazioni innovative, volte sia ad accrescere la consapevolezza del potenziale ancora inespresso del proprio patrimonio viticolo, sia la versatilità del territorio di appartenenza. Ma anche ad affrontare il mutamento climatico in corso, testando vitigni non convenzionali (adatti a climi più caldi) ed esplorando tecniche di vinificazione inedite.
Tutto ciò nel pieno rispetto della visione olistica che l’azienda applica sin dall’introduzione - fra le prime in Italia - della coltivazione biologica-dinamica.
La vestizione doveva trasmettere una serie di concetti: il forte contenuto innovativo, il carattere sperimentale e non ripetibile di ciascuno dei vini della linea, il costante impegno verso l’elevazione qualitativa, il rispetto dell’ambiente e verso il vigneto inteso come entità vivente e non semplice strumento produttivo, l’attenzione rivolta alle persone siano esse i partner che da generazioni conferiscono le uve o gli appassionati ai quali questi vini sono rivolti.
Il nome ‘Comete’ oltre a costituire un riferimento esplicito al simbolo aziendale, indica in modo chiaro il senso e la finalità di questi vini, prodotti in quantità limitatissima: la cometa indica una direzione, può avere durata brevissima o estremamente lunga, ma lascia una traccia, l’indicazione di un percorso sul quale proseguire.

Comete Alois Lageder

L’identità grafica della linea non poteva essere semplicemente coerente con l’identità aziendale, doveva esprimere con immediatezza la fase evolutiva in corso e doveva farlo in modo non convenzionale. La soluzione con una singola etichetta avvolgente semplifica l’applicazione manuale; il fondo blu - colore istituzionale Lageder - evoca lo spazio cosmico e accoglie il gesto (richiamo al valore di artigianalità) che distribuisce il pigmento e che traccia la cometa. Sono stati esaminati con cura tutti gli aspetti realizzativi e la loro sequenza: una carta unica per vini bianchi e rossi, adatta ad assicurare stabilità anche a contatto diretto con l’acqua e il ghiaccio; che fosse naturale ed esprimesse preziosità; e con una superficie sulla quale il colore aderisse in modo permanente. I pigmenti usati (bianco e rosso) sono costituiti da componenti naturali, sono predisposti per un’essicazione molto rapida e una stabilità elevata per agevolare le operazioni manuali relative alla vestizione.
Ogni bottiglia è quindi caratterizzata da una cometa diversa dalle altre e, al termine del confezionamento, viene numerata per sottolinearne l’unicità.

Tag Packaging, Progetto BIO

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